C’è una banda organizzata e ramificata, proveniente da fuori regione, dietro i furti in appartamento che si stanno verificando massicciamente tra la fascia jonica e l’area Basentana. E’ il primo risultato investigativo dei carabinieri della Compagnia di Pisticci, che hanno dato unvolto, anzi tre, a un altro furto in abitazione, determinando così la conseguente segnalazione all’Autorità giudiziaria di persone già pregiudicate per reati della medesima specie. E’ accaduto a Ferrandina, al termine di attività investigativa, dove sono stati individuati gli autori di un furto in appartamento, verificatosi a dicembre. Qui la refurtiva consiste in una somma di denaro di 200 euro, ma la pericolosità del fatto era rappresentata dall’aver commesso il reato nei confronti di un anziano. Le indagini tecnico-scientifiche ed i tradizionali –servizi di osservazione e pedinamento, hanno svelato autori e modus operandi.

Sabato scorso, presso la Sala Orchidea di Ferrandina, si è svolta la XVIII Assemblea annuale ordinaria dell'Avis di Ferrandina. Particolarmente sentito dai donatori, questo appuntamento annuale ha previsto un ordine del giorno molto nutrito, con la lettura della Relazione morale da parte del presidente, Giuseppe Selvaggi (nella foto), la presentazione del Bilancio consuntivo e preventivo dell'amministratore, Antonio Zizzamia, e la relazione del presidente del Collegio dei Sindaci revisori Franco Savino. L'assessore Leonardo Martoccia è intervenuto a nome dell' Amministrazione comunale di Ferrandina. Il Consiglio direttivo, dopo i lavori assembleari, ha colto l'occasione per ringraziare tutti gli avisini ferrandinesi, che per il secondo anno consecutivo hanno permesso di raccogliere 700 sacche, fra sangue e plasma, rendendo sempre più vitale un'associazione presente sul territorio da oltre 28 anni.
Non c’è stata alcuna forma di diffamazione, nella lettera, firmata da un gruppo di genitori della terza elementare (sezione A) di Ferrandina, per denunciare presunte discriminazioni e metodi d’insegna - mento un pò sopra le righe da parte di alcune docenti. Fra di loro, la storica maestra Caterina De Grandis, che, dopo tanti anni di servizio, si era sentita offesa nella sua professionalità dai contenuti dell’esposto. Dopo la sentenza di primo grado, emessa dal Giudice di pace di Matera, che aveva assolto i genitori (alcuni di loro nel frattempo si erano tirati indietro), lunedì scorso il giudice monocratico di Matera, Lanfranco Vetrone, ha stabilito, in parziale riforma della sentenza impugnata, l’annullamento della condanna della querelante parte civile, Caterina De Grandis, al pagamento delle spese processuali di primo grado, ma ha confermato nel resto l’assoluzione degli imputati Anna Maria Ambruso, Pasqualina Cerabona, Rosaria De Filippis, Antonio Finamore, Giuseppina Giannuzzi, Giovanni Labriola e Chiara Serafino, tutti difesi dall'avvocato penalista pisticcese Giandomenico Di Pisa. Il giudice ha poi condannato la maestra appellante al pagamento delle spese e competenze della difesa degli imputati, determinate in 1.200 euro, oltre gli accessori di legge.
10 FEB - Il sindaco di Ferrandina (Matera), Saverio D'Amelio, ha deciso di dichiarare lo stato di emergenza per le abbondanti nevicate che si sono verificate in questa settimana, e che in alcune zone hanno raggiunto anche i tre metri d'altezza. D'Amelio ha evidenziato il lavoro svolto dall'amministrazione comunale, in particolare per liberare le strade dalla neve, e raggiungere le aziende agricole e zootecniche della zona, ma ''la situazione e' ancora critica''.